sabato 19 luglio 2014

La Rosa: Amore e Passione




La Rosa è da sempre considerato il fiore dei fiori di cui nessun'altro genere o varietà ne potrebbe eguagliare il profumo, i colori, l'eleganza e la semplicità, che racchiude nei suoi petali vellutati; regina indiscussa di giardini, balconi, terrazze e porticati, immancabile protagonista anche per piccoli fazzoletti di terra; la rosa trova sempre il suo spazio...


La prima cosa che ci salta alla mente quando parliamo di Rose è senza dubbio quella Rossa; che simboleggia la passione e l'Amore.



Troviamo tante esperssioni comuni che fanno riferimento a questo bellissimo fiore: basti pensare al buon augurante "Se Son Rose Fioriranno" oppure "Rosee Previsioni"; per indicare l'efficienza e la qualità di un gruppo o altro si dice "Fare parte della rosa"; o ancora per indicarci la strada giusta "La Rosa Dei Venti" con i punti cardinali.



“Ciò che chiamiamo rosa 
anche con un altro nome 
manterrebbe il suo dolce profumo”

Così diceva Giulietta nella celeberrima opera di Shakespeare; riferendosi al suo dolce amato Romeo.... In effetti da dove ha origine la Rosa, a cosa deve il suo nome?



La Rosa proviene della famiglia delle Rosacee, ne esistono ben 150 specie di varia forma ed altezza: cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo; oltre a numerose varietà di ibridi; le specie selvatiche come la Rosa Canina, furono introdotte come varietà coltivate, iniziando processi di innesto ed incroci, che ad oggi se ne contano a centinaia per colori, dimensioni e profumo.

Originaria dell'Europa e dell'Asia, il nome ha 2 possibili origini come vrad o vrod dal Sanscrito che significa "Flessibile" oppure rhood o rhuud dal Celtico "Rosso".


Ecco dunque svelate alcune peculiarità che ci riportano allo stereotipo iniziale de "La Rosa Rossa" che simboleggia indiscutibilmente AMORE & PASSIONE.
Ritroviamo questa associazione anche oggi utilizzata sopratutto nell'ambito delle feste consumistiche e per strategie di mercato come nel periodo di S.Valentino, ma esulando da queste facili etichette; pensiamo all'atmosfera romantica e sensuale che due amanti si regalano reciprocamente dove la Rosa fa da tramite alle parole del cuore.


Un'Elisir d'Amore.....

Come è risaputo tutte le specie vegetali hanno particolari caratteristiche terapeutiche e non è da meno la Rosa che già con il suo intenso profumo da fiore quale è ci inebria delicatamente....di questo ed altre proprietà ne beneficiamo anche attraverso: Oli, Essenze ed Aromi.


Fin da tempi antichi la Rosa è utilizzata anche per le sue proprietà officinali ed aromatiche, oltre che da pianta ornamentale; infatti i petali vengono utilizzati per le proprietà medicinali: con l'estrazione dell'essenza di Rosa e degli aromi che vengono utilizzati in profumeria, nella cosmetica ed in pasticceria.

In aromaterapia, all'olio di rosa vengono associate proprietà afrodisiache, sedative, antidepressive, antidolorifiche, antisettiche, toniche del cuore, dello stomaco, del fegato, e regolatrici del ciclo mestruale.

Da sottolineare alcuni profumi famosi come:


Bulgari Rose Essentielle (il mio preferito!)

Annick Goutal Rose Splendid 

Valentino Rock'n Rose



Dolce & Gabbana Rose The One



Guerlain Aqua Allegoria - Rosa Magnifica



Non c'è Rosa senza spine.....

Proprio così... tanto bello il fiore, quanto più pericoloso e pungente lo stelo in cui vi sono appunto delle spine, che potremmo paragonare alle grandi e piccole sfide che ogni giorno affrontiamo per raggiungere il nostro obbiettivo, o + romanticamente per le vicissitudini e avventure che dobbiamo superare per conquistare il cuore dell'amato.

Le spine, sono presenti lungo il gambo o ramo, piuttosto grandi e visibili, posizionate in modo sfalsato e mano a mano che si raggiunge il fiore sono numerose e meno visibili.

La Rosa è una pianta piuttosto adattogena sia per il tipo di terreno, seppure ben concimato e ben lavorato con rinnovo annuale, che alle condizioni climatiche; la si mette a dimora durante il periodo autunnale e fine inverno, nelle zone soggette a forti gelate; la posizione ideale è a nord-est poiché la rosa ha bisogno di arie e luce, ma non il sole diretto nelle ore troppo calde.

La potatura è molto importante per una buona fioritura; nello specifico le varietà rifiorenti si potano alla fine dell'inverno o inizio primavera, togliendo i rami vecchi ed accorciando quelli nuovi lasciando per ciascuno alcune gemme.


Se son Rose Fioriranno....

Nella vita di tutti i giorni le nostre storie, amicizie ed affetti possono avvalersi di questo detto popolare, ma senza una giusta ed adeguata cura rischiamo che anche se son rose poi non fioriscano, e per evitare questo meglio conoscere a fondo cosa si può fare per farle fiorire!

La Rosa non necessita di abbondante annaffiatura, poiché ha radici molto delicate, con un'eccessiva presenza di acqua stagnante nel terreno, potrebbero incorrere nel rischio di marcire; sono sufficienti 2 - 3 annaffiature a settimana, da aumentare nel periodo estivo effettuando questa operazione nelle ore mattutine o alla sera, facendo attenzione a non bagnare le foglie.

La fioritura varia a seconda del tipo di rosa: possono esserci fioriture continue, annue e periodiche con cadenza nel periodo di maggio e in autunno.



CURIOSITA'...

Una buona bevanda in alternativa a tante altre tisane è il Tè alla Rosa, che può essere servito con biscotti o dolci a metà pomeriggio o per accompagnare un pranzo a base di cibi orientali e piccanti; ecco come prepararlo:



Ingredienti:
  • 1 Lt Acqua
  • 3 manciate di petali di rosa profumata (abbondate pure)
  • 1/4 di cucchiaino con Noce Moscata
  • 1/4 di arancia sbucciata e tagliata a pezzetti
  • 1 cucchiaio di zucchero

Importante ricordare di NON utilizzare i petali delle rose dei fioristi poiché possono contenere prodotti chimici; ed è bene informasi per quelle del giardino che non siano trattate con antiparassitari o veleni di altro tipo.



Preparazione:

Mettere a bollire l'acqua, successivamente preparate una brocca o pentolino con i petali di rosa, la noce moscata, i pezzetti di arancio e lo zucchero.
Lasciate riposare per 5 min e poi filtrate con un colino ed infine servite caldo o freddo.

Idea in più!
Per apprezzarne il suo colore delicato servitelo in tazze grandi e trasparenti!




Perché non accompagnare il vostro tè delle 5 (alle Rose) con la delicata fragranza anche nei biscotti??!

Pasticcini Delicati al Profumo di Rosa
Dosi per 30 Biscotti circa



Ingredienti:
  • 200 g Farina "00"
  • 100 g Burro
  • 100 g Zucchero a velo
  • 1 Uovo
  • 2 cucchiai di acqua di rose


Preparazione:

Ammorbidire il burro e lavorarlo con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche fino ad ottenere un impasto morbido, aggiungere l'uovo, la farina, e l'acqua di rose.

Utilizzare una sac-a-poche per realizzare i biscotti su una teglia foderata di carta forno.

Cuocere in forno a 190° per 15/20 min.

Buona merenda!!!!



A presto con nuove ed interessanti argomenti sul Blog "La Costellazione Errante"!

Ciao!

-Martha-

martedì 15 aprile 2014

La Creatività

Cari Lettori e Lettrici,

Benvenuti sul Blog "La Costellazione Errante"!

In primo luogo voglio scusarmi per non aver mantenuto fede alla mia promessa di scrivere e tenere
aggiornato il blog mensilmente.

Ritorno con il buon proposito di fare del mio meglio e di essere più costante; per un grande ritorno ho pensato ad un argomento interessante e che al contempo non fosse stato detto e ridetto 1000 volte (almeno a me non mi pare);
dopo riflessioni e sforzi sono approdata con una buona dose di fortuna; ad un'altro stimolante e vitale aspetto meraviglioso del Mondo che mi circonda e di cui faccio parte cioè: la CREATIVITA'.



Una parola che racchiude tutto un suo universo; etimologicamente deriva dal Latino KAR e dal sanscrito KAR-TR che vuol dire: inventore, creatore.

La creatività è la capacità o arte di creare o inventare qualcosa; è solitamente legato all'ambito artistico, di cui mi occuperò nel seguente blog;

comprendendo le Arti figurative, la pittura, la scultura, la scrittura, la Musica e perché no!?....anche l'arte culinaria.

E' la forma pura di libertà che permette di esprimere idee, pensieri ed emozioni attraverso innumerevoli sfaccettature e sfumature, avendo come "motore" la passione e la volontà di trasmettere "quel qualcosa" che non può più restare chiuso dentro al cuore o nella mente del creativo; molto spesso questa creatività "esplode" portando anche a veri colpi di genio.

Mi piace raffigurala (ed anche questa è una forma di creatività: l'immaginazione) come un'astuccio di colori a cera,



lì a portata di mano, pronti a far "vivere" il nostro impulso; credo che tutti noi abbiamo questo astuccio di colori in un qualche cassettino del nostro cuore; nostro malgrado troppo spesso lo chiudiamo a chiave senza sapere le Meraviglie che vi

potremmo trovare dentro.... o meglio che, solo noi, sapremmo tirare fuori; un po' come il cilindro magico!
E' giusto puntualizzare che non tutti sono portati o si sentono tali, ma siamo stati tutti bambini e sui nostri disegni di allora abbiamo impresso e trasmesso le nostre idee più bizzarre e al contempo autentiche.... dove saranno mai andate a finite?

C'è un legame forte con le emozioni ed i sentimenti che è direttamente proporzionale all'intensità di ciò che proviamo; ed è qui che entra in gioco la Creatività più sfrenata; pensiamo ad una dichiarazione d'Amore (sempre se qualcuno sia ancora in grado di farla! ma voglio credere di sì!) cerchiamo sempre di stupire il fortunato/a
che riceverà la nostra dichiarazione con idee, azioni e parole; andando ad attingere proprio da quel cassettino, che se in certi casi, non è proprio chiuso a chiave; diciamo che si apre all'occorrenza.

La creatività spazia davvero a largo raggio senza che necessariamente vi sia una "preparazione" di base; anche se i vari ambiti artistici visti sotto un ottica prettamente tecnica, è ovviamente chiaro, che siano strutturati in un certo modo con regole e fondamenti, così come nella pittura e come nella musica; questo però non nega il fatto che l'impulso creativo giunga a colui, che non ha una preparazione Doc alle spalle.

La Musica è forse l'esempio più scontato e stereotipato; ma efficace per rendere l'idea della "potenza creativa".
L'idea di una canzone ha sicuramente origine, spesso, da un'esperienza personale o da un'altrui avventura di cui ne abbiamo assorbito l'essenza e solo dopo un'elaborazione emozionale possiamo traferire tali vibrazioni dentro alla canzone entrando così nel processo di elaborazione creativa, che da forma a concetti astratti o ne sottolinea l'astrattezza....



Le parole di un teso, che sia poesia, che sia canzone hanno potere di suscitare in noi le stesse ed analoghe sensazioni di chi le ha composte; questo aspetto viene accentuato dell'unione di queste con la melodia, il suono; che sprigionano "energia creativa" tale da ispirare nuovamente!

Sarà che non nego l'amore per il cibo....sarà che mia madre è una cuoca....sarà la terra, a cui devo le mie origini, tanto imperniata sulla concezione di cibo come "cultura popolare"; che riesco a scorgervi creatività anche in cucina.

L'arte culinaria così poeticamente definita; o per usare un termine tecnico Gastronomia (dal greco Gastro=Ventre Nomìa=Legge) l'insieme delle arti e delle tecniche di cucina.



Che ci sia creatività nella cucina è risaputo.... e sicuramente per approfondiredovremmo fare un salto di decenni.... se non di secoli nella storia, dove culture, tradizioni ed usanze al seguito affondano le loro radici.

Dicievo appunto che nel corso delgi anni molte culture hanno mescolato, aggiunto, amalgamato, ed interpretato i piatti secondo il proprio senso e gusto creativoal fine di esprimere un emozione (nel senso più raffinato) e per il piacere dei sensi.

Nella cucina così detta tradizionale vi troviamo anche qui una propria creatività, che rinsalda ongi volta quell'appartenenza al territorioche ha memoria.


CREATIVITA' Sono anche le piccole cose che riusciamo ad inventarci e a fare ogni giorno....come il semplice abbinamento di una camicia con una giacca piuttosto che un foulard, come si arreda una casa e come la si dispone, perfino con i fiori del giardino o del terrazzo....



I colori, la forma, le sfumature, la luce, l'effetto....

Bisogna avere una sensibilità per riuscire a cogliere la creatività nelle sua più svariate forme; ma è vero anche che non necessita di un brevetto particolare e che è sempre a nostra disposizione, sta solo a noi saperla cogliere ed usare....reinventandola!!!!!


-Martha-